Giorgia a Porretta

All’edizione del 1994 arriva a Porretta una giovanissima Giorgia, accompagnata dalla band del padre Giulio, “Io Vorrei La Pelle Nera”. Giulio Todrani, in arte Alan Soul aveva esordito con un duo “Julie & Julie”, poi aveva creato questa band di Rhythm & Blues. La band era composta dal chitarrista Marco Rinalduzzi e dall’organista Maria Grazia Fontana, oltre che dalla giovane Giorgia, che diverrà poi una delle voci più apprezzate del panorama musicale italiano. Il primo è un notissimo session man, che ha collaborato con moltissimi artisti italiani tra i quali  Cocciante, Patty Pravo, Mina, Lucio Dalla, Ron, Gianni Morandi, Antonello Venditti, Claudio Baglioni; la seconda, dopo aver collaborato con Giorgio Gaslini, Noemi e Domenica In è divenuta in anni recenti allenatrice del talent di RAI1 “Tale e Quale Show”. Giorgia è già un talento. Dividere il palco con alcuni suoi miti come Mavis Staples e Rufus Thomas la galvanizza e il suo show è grandioso. Interpreta “Tell Mama” di Etta James e “Knock On Wood” di Eddie Floyd, ma è con “Don’t Change The Horses In The Middle Of The Stream” dei Tower Of Power che supera se stessa.  A Febbraio del 1995 Giorgia partecipa a Sanremo e vince il festival con “Come Saprei” e la prima cosa che dice al giornalista del Resto Del Carlino è “…voglio tornare a Porretta!”.

Giorgia, Porretta 1994

Nel Luglio 1995 è di nuovo al Porretta Soul Festival dove bisserà il successo dell’anno precedente e dividerà il palco con Wilson Pickett, Rufus Thomas, Otis Clay, Shirley Brown e….l’ex Ministro degli Interni (Bobo) Roberto Maroni e il Distretto 51 & The Capric Horns di Varese. Da lì in poi è un successo travolgente. Billboard la elegge quarta ugola al mondo per la sua naturale intonazione e per le notevoli performance vocali e interpretative che riesce a regalare. È l’unica artista italiana che realizza una collaborazione con Elton john, che la vuole come ospite d’onore nella sua tournée italiana. Ma non solo riconoscimenti dal mondo della musica, infatti dal 1999 è ambasciatrice dell’UNICEF per l’istruzione dei bambini e le donne nel sud del mondo, e si batte da anni per i diritti delle minoranze sociali. Un’artista completa sempre legata al soul e definita dai più, l’erede naturale di Mina.

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