La pubblicità ha scoperto la musica soul

Peter Guralnick conclude il suo celebrato capolavoro “Sweet Soul Music” dicendo che la musica soul, come il blues, non morirà mai. Continuerà a sollevare la testa nei luoghi più impensati, a simboleggiare un’era di speranze e di aspirazioni, a evocare zone del nostro paesaggio interiore che non sono sempre immediatamente accessibili o evidenti in una trascrizione letterale della musica.

I creativi della pubblicità hanno letteralmente sposato le ultime parole del sommo scrittore americano, poiché sembra che la miglior garanzia per il buon esito di una campagna pubblicitaria sia la musica soul.

Negli anni ’80 memorabili  sono i jeans Levis,che grazie a “When A Man Loves A Woman” di Percy Sledge e “Stand By Me” di Ben E. King, conquistarono le simpatie del mercato.

Poi arrivarono Coca e Pepsi che hanno utilizzato Arteha Franklin e Tina Turner. La McDonald negli Stati Uniti pensò di utilizzare Dan Aykroyd nei panni di Elwood Blues per pubblicizzare la sua catena di fast-food. “At Last” di Etta James è servita a pubblicizzare profumi e biscotti.

Poi c’è il caso dello spot Calzedonia Uomo dove hanno realizzato in studio un ottimo “Walking Around”

per accompagnare il modello Mark Vanderloo che si veste. Riempirono di telefonate il Porretta Soul Festival per chiedere chi cantava la canzone per poi  sentirsi dire che era un gingle creato in studio e non in commercio.

Un altro super classico di James Brown “It’s A Man’s, Man’s, Man’s World “ ha fatto da sfondo sonoro ad una marca di automobili.  E che dire di Otis Redding. Le caramelle Alpenliebe della Perfetti, con un nuovo ripieno di cacao non trovarono di meglio che farsi gustare con le note della splendida “I’ve Been Loving You Too Long” del 1965. Recentemente i creativi di Publicis Italia hanno riesumato l’ottima “You Left The Water Running” che era stata scritta proprio per Otis Redding nella rara versione di James & Bobby Purify, per la campagna “Nescafè cappuccino e espresso macchiato”

Ma quanti ancora…..

Non parliamo poi delle colonne sonore dei film. Da “Platoon” a “Il Grande Freddo” da “Dirty Dancing” ai film di Tarantino per concludere con film cult come “Blues Brothers” o “Commitments”. Insomma la musica soul attraversa le nostre strade tutti i giorni.

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