La città ed il suo evento sono così entrati di diritto nelle enciclopedie e nelle biografie ufficiali dei grandi interpreti della soul music, tanto da guadagnarsi un posto nel prestigioso Stax Museum of American Soul Music a Memphis, patria del genere.

Torna quest’estate, come ogni anno dal suo stupefacente esordio nel 1988, uno dei soul festival di stampo internazionale più attesi di tutta Italia: si tratta ovviamente del Porretta Soul Festival, il più prestigioso appuntamento europeo dedicato interamente alla musica soul e al rhythm & blues, con un riferimento particolare alla musica di Memphis, il Memphis Sound, e alla scuola musicale del grande Otis Redding, al quale il festival è dedicato fin dalla sua origine. Questo evento imperdibile per ogni amante della soul music nacque il 10 dicembre del 1987 per iniziativa di Graziano Uliani, grande appassionato di musica soul che, tornato in Italia dopo aver preso parte alle celebrazioni in Georgia per il ventesimo anniversario della morte di Redding, decise di dar vita ad un festival in suo onore dedicato unicamente al genere della musica soul e R&B. Grazie a questa iniziativa, Porretta, che quest’anno festeggia il trentesimo compleanno dell’evento che l’ha resa famosa al mondo, ha avuto il piacere di ospitare i nomi più prestigiosi della musica soul, cantanti e musicisti spesso giunti per la prima volta in Europa appositamente per presenziare al festival, un fenomeno che ha fatto parlare la stampa internazionale del Porretta Soul Festival come di un miracolo nella scena musicale degli ultimi anni.

Porretta Soul Festival 2017: i concerti

Dal 20 al 23 luglio Porretta Terme aspetta tutti voi grandi appassionati della musica soul per festeggiare insieme i trent’anni di Porretta Soul Festival, uno degli eventi musicali più importanti di tutta Italia. Per l’occasione Porretta ospiterà i grandi nomi della musica nera provenienti da ogni parte degli Stati Uniti, ma non solo. Tra i tanti personaggi di spicco della musica R&B compariranno sul palco Carla e Vaneese Thomas  per il centenario del padre Rufus, la Original James Brown’s Band nella loro unica tappa italiana, Ricky Fantè con la sua hit mondiale, il batterista Bernard “Pretty” Purdie, Rob Paparozzi, Wee Willie Walker, il leggendario Willie Hightower, Scott Sharrard con la sua Gregg Allman Band, Davel Crawford e molti molti altri.

Porretta Soul John Ellison ph. Giorgio Barbato HD

Quest’anno, assieme ai trent’anni di successo del Porretta Soul Festival, si celebrano anche i cento anni dalla nascita del leggendario Rufus Thomas, tanto caro a Porretta al punto da decidere di dedicargli il parco con l’anfiteatro che ospita il soul festival. Ed è per questo importante anniversario che proprio quel palco ospiterà il ritorno inatteso di Carla Thomas e della sorella Vaneese, assistente e corista di Aretha Franklin. Queste due voci eccezionali furono tra le prime a incidere alla Stax di Memphis, ed i loro duetti con Otis Redding restano tutt’oggi semplicemente memorabili.

Il cartellone dei concerti è ricchissimo e, parlando di musica soul e R&B, non poteva certo mancare il funky della Original James Brown Band, per una reunion che vedrà di nuovo insieme Fred Wesley, Martha High, l’M.C. “The Capeman” Danny Ray, il bassista Fred Thomas e tanti altri. Per gli amanti del suono di Muscle Shoals (Alabama), direttamente dagli studi Fame raggiungono l’Europa solo per noi il leggendario Willie Hightower e Scott Sharrard, band leader della Gregg Allman Band. Il suono della Goldwax di Memphis è affidato al veterano Wee Willie Walker e all’attuale “Reigning Queen of Beale Street” Barbara Blue.

Scalderanno il palco con la loro incredibile presenza anche Bernard “Pretty” Purdie, batterista di King Curtis, Aretha, Steely Dan, Dizzy Gillespie, che torna a Porretta dopo due anni, Rob Paparozzi, front man della Blues Brothers Band e dei Blood Sweat and Tears, Falisa Janaye, Sax Gordon & Toni Lynn Washington, King Louie & LaRhonda Steele ma soprattutto Vasti Jackson per un tributo a Johnnie Taylor di cui è stato band leader per almeno un ventennio. Ricky Fanté, noto per la hit mondiale “It Ain’t Easy”, non poteva certo mancare: nato a Washington dove è cresciuto ascoltando gospel, jazz e soul, arriva al successo con l’album di debutto “Rewind” del 2004 prodotto da Jesse Harris già collaboratore di Norah Jones e con gli arrangiamenti del leggendario Arif Mardin. Riscoperto da Graziano Uliani, l’artista della soul music ha definito Porretta la sua nuova casa, e la sua presenza al festival del 2017 semplicemente obbligatoria.

Arriverà a Porretta anche Davell Crawford, fenomenale interprete della tradizione di New Orleans. Cantante e pianista influenzato da Professor Longhair e James Booker, è il nipote della star della musica r&b degli anni cinquanta James “Sugar Boy” Crawford. Inoltre il giorno 8 luglio ci sarà l’apertura speciale del festival al castello Rocchetta Mattei a Riola di Vergato con i 66 elementi del Chicago Children’s Choir, con la rassegna che toccherà quindi gli stili musicali di tutte le città del soul. L’house band è ancora una volta affidata a Anthony Paule e ai migliori session men della Bay Area. Nei quattro giorni del Porretta Soul Festival ci sarà spazio anche per le australiane Sweethearts, gli spagnoli Lucilles, gli inglesi Achievers e per decine di band italiane di rhythm & blues nel contesto dello Street Soul Food, che prevede anche mostre ed esibizioni di D.J. esclusivamente con vinili “vintage”.

Barbara Blue
Falisa Janaye ph. Giorgio Barbato
kinglaronda

Trenta anni di Porretta Soul Festival

Trent’anni di attività per un progetto nato quasi come un sogno irrealizzabile. Il Porretta Soul Festival compie, con la sua prossima data di luglio 2017, trent’anni di soul music che hanno fatto tremare il cuore e la voce di migliaia di persone, amanti della musica soul e R&B provenienti letteralmente da ogni parte del mondo per assistere a uno degli eventi musicali di questo genere più importanti a livello internazionale. Chissà quanti hanno pensato, trent’anni fa, che l’iniziativa di Graziano Uliani fosse soltanto un sogno dettato dall’entusiasmo per le celebrazioni dedicate a Otis Redding a cui aveva appena partecipato; chissà quanti hanno creduto, all’inizio dell’attività del soul festival, che sarebbe stato impossibile creare un evento del genere in Italia, a Porretta Terme, così lontana per spazio e per mentalità a quegli Stati Uniti che erano culla e terreno fertile per la soul music. E invece è successo davvero: convocati anno dopo anno gran parte dei maggiori gruppi soul al mondo, il Porretta Soul Festival è rapidamente diventato un punto di riferimento per la geografia mondiale della musica soul, oltre che la vetrina europea del Memphis Sound. Quest’anno si festeggia un grande successo, e come tutti gli anniversari che si rispettino sarà festeggiato in grande stile: gli strumenti sono pronti e le voci calde, perché dal 20 al 23 luglio Porretta Terme presenterà al mondo una vera e propria carrellata generale delle città americane dove il soul e rhyhtm & blues sono nati e si sono sviluppati ai grandi livelli che hanno saputo stupire il mondo intero.

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