Porretta Terme e l’appennino tosco-emiliano

Porretta Terme è una frazione e capoluogo del comune di Alto Reno Terme, nella città metropolitana di Bologna, in Emilia-Romagna. La città è situata al confine con la provincia di Pistoia, all’estremo lembo dell’appennino bolognese, nella valle del fiume Reno, in un’ampia conca situata all’altezza media di 349 metri sopra al livello del mare. Arrivare a Porretta Terme è piuttosto semplice: la città, infatti, dista soltanto 59 km dal capoluogo provinciale al quale è connessa mediante la strada statale 64 Porrettana, e meno di 34 km da Pistoia, con cui è collegata dalla medesima strada. La linea ferroviaria Porrettana congiunge Bologna con Pistoia ed ha in Porretta la propria stazione principale, rendendo la città facilmente raggiungibile a qualsiasi orario tramite viaggi via treno. Proprio durante il periodo del Porretta Soul Festival, grazie alla collaborazione con la Regione Emilia Romagna e TPER sono previsti treni speciali da e per Bologna ogni ora, con un trasporto speciale notturno che riporterà il pubblico da Porretta a Bologna al termine dei concerti, intorno alle 1:30 di notte.

Porretta Terme: cosa vedere

Oltre all’evento di stampo internazionale che ha reso famoso in tutto il mondo il nome della città, il Porretta Soul Festival,la città di Porretta Terme è spesso oggetto di turismo in quanto nota stazione termale e centro di villeggiatura, rinomata per le sue acque termali sulfuree e salsobromoiodiche già conosciute ai tempi dei romani. La località presenta un centro cittadino ricco di testimonianze storiche, in particolare la splendida chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena, e di emergenze culturali in grado di proporre attraverso il suo sistema di Biblioteche, Archivi e Musei una vacanza capace di coniugare il benessere delle acque termali agli interessi culturali. Alcune vestigia di epoca classica trovate in zona ci tramandano notizie sull’esistenza e l’antichità d’uso delle acque curative del posto, come il mascherone raffigurante il muso di un leone, risalente all’età romana (I sec. d.C.), divenuto simbolo delle Terme di Porretta. Assolutamente da vedere a Porretta Terme sono inoltre il Castello di Castelluccio, con il suo museo della fiaba, e lo splendido santuario settecentesco di Madonna del Faggio, entrambi luoghi di enorme interesse artistico e culturale.

Pieve di Roffeno, Case medioevali
Street Food 2016 ph. Luciano Marchi

Porretta Terme: dove dormire e cosa mangiare

Porretta Terme è una città che considera il turismo una risorsa fondamentale, pertanto è efficacemente attrezzata con hotel, bed & breakfast e residence con servizi di ogni genere, compresa l’affiliazione agli impianti termali della città con possibili sconti o ingressi gratuiti all’interno delle strutture. Innumerevoli sono invece le specialità della cucina locale, dai piatti della tradizione bolognese alle ricette povere della cucina montanara: focaccine, zampanelle, necci a base di farina di castagne. In città si può anche gustare la tipica birra Beltaine fatta con le castagne, mentre sicuramente da non perdere sono le specialità dolciarie come “tortina” e gli “zuccherini montanari”. In occasione del Porretta Soul Festival, inoltre, le vie limitrofe all’evento prendono vita e sapori grazie al Soul Street Food, la rassegna enogastronomica che da anni l’assessorato regionale all’Agricoltura propone in abbinamento al festival soul per mostrare il meglio del cibo da strada italiano e non, con un inevitabile occhio di riguardo per i prodotti più tipici dell’appennino bolognese.

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