“Porretta belongs on every serious blues and soul festival-goer's bucket list, a confluence of positive forces to be honored and treasured.”
Dick Shurman, Paul Harris Living Blues 2017
DIRETTORE ARTISTICO Graziano Uliani

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Porretta Soul Festival 33ª Edizione

Fin dal 1988 il Porretta Soul Festival, Tribute To Otis Redding è diventato il più prestigioso appuntamento europeo dedicato interamente alla musica soul e rhythm & blues, con un riferimento particolare alla musica di Memphis, il Memphis Sound, la scuola musicale del grande Otis Redding, al quale il festival è dedicato.

Sarà un’edizione speciale, in stile invernale, e vedrà la partecipazione eccezionale di Stan Mosley, già vincitore per due volte del Chicago Music Awards come migliore voce maschile Rhythm’n’Blues e protagonista del Porretta Soul Festival del 2016.  Bobby Rush, è stato fermato dalla pandemia ma sarà presente Vasti Jackson, suo storico collaboratore. Porretta li celebra con un gigantesco murale alto 13 metri.

Curtis Salgado, mentore di John Belushi e Mitch Woods & His Rocket 88’s (piano boogie-woogie), si tratterranno a Porretta anche per il concerto di Capodanno.

Due le band residenti: Anthony Paule Soul Orchestra special guest Terrie Odabi e Allan Harris “Kate’s Soulfood” in collaborazione con Umbria Jazz Winter.

I concerti principali si terranno al Cinema Teatro Kursaal ma Porretta sarà una sorta di piccola Memphis con performance musicali negli alberghi e nei club. Un villaggio natalizio ospiterà una mostra mercato dei prodotti tipici del territorio. E’ prevista la presentazione del nuovo libro di Antonio Bacciocchi “Soul” Ed. Diarkos (Rusconi-Mondadori) e la proiezione del film di Giorgio Verdelli e Graziano Uliani “Le Strade dell’Anima”.

Saranno inoltre organizzate, in collaborazione con Bologna Welcome, visite guidate ai murales dei grandi del soul con degustazione di prodotti del territorio.


PROGRAMMA
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Lunedì 27 Dicembre

  • ore 17:00 @ Hotel Roma Le Strade dell’Anima – film documentario di Giorgio Verdelli e Graziano Uliani
  •  ore 21:00 @ Cinema Teatro Kursaal Allan Harris “Kate’s Soulfood”
  • ore 22:15 @ Cinema Teatro Kursaal Anthony Paule Soul Orchestra, Terrie Odabi, Barbara Cola, Vasti Jackson, Mitch Woods & His Rocket 88’s

Martedì 28 Dicembre 

  • ore 12:00 @ Hotel Roma Allan Harris “Kate’s Soulfood” (Show & Lunch)
  • ore 16:30 @ Hotel Helvetia Mitch Woods & His Rocket 88’s
  • ore 17:30 @ Hotel Helvetia Thermal SPA Presentazione del libro “Soul” di Antonio Bacciocchi Ed. Diarkos Rusconi/Mondadori
  • ore 21:00 @ Cinema Teatro Kursaal Curtis Salgado & Soul Shot
  • ore 22:15 @ Cinema Teatro Kursaal Anthony Paule Soul Orchestra, Terrie Odabi, Stan Mosley
  • dalle 24:00 @ Califfo Irish Pub // Rufus Rythm and Burger In The Midnight Hour Soul Club con Mitch Woods e/o Vasti Jackson

Mercoledì 29 Dicembre

  • ore 12:00 @ Hotel Helvetia Thermal SPA Mitch Woods & His Rocket 88’s
  • ore 17:00 @ Hotel Roma Distretto 51 & The Capric Horns Reunion
  • ore 21:00 @ Cinema Teatro Kursaal Curtis Salgado & Soul Shot
  • ore 22:15 @ Cinema Teatro Kursaal Anthony Paule Soul Orchestra, Stan Mosley, Vasti Jackson, Mitch Woods & His Rocket 88’s
  • dalle 24:00 @ Califfo Irish Pub // Rufus Rythm and Burger In The Midnight Hour Soul Club con Mitch Woods e/o Vasti Jackson

Domenica 26 Dicembre

  • Ore 17:00 @ Vecchie Carceri Inaugurazione del Soul Museum

Giovedì 30 Dicembre

  • ore 17:00 @ Hotel Helvetia Thermal SPA Mitch Woods & Rocket 88’s (Boogie-Woogie Piano)

Venerdì 31 Dicembre 

  • Capodanno @ Hotel Helvetia Thermal SPA Curtis Salgado & Soul Shot + Mitch Woods & His Rocket 88’s 

Dal 27 al 29 Dicembre

  • Christmas Village mercatino di prodotti tipici del territorio
  • Le Strade dell’Anima Film/Documentario di Giorgio Verdelli e Graziano Uliani @ Cinema Teatro Kursaal
  • Porretta Soul Street ART Visite guidate ai murales in collaborazione con Bologna Welcome/Appennino Slow (guida Michela Marcacci) e degustazione prodotti tradizionali del territorio (Vin Brulé/Tigelle) @ Valerio Carni (Murale di Rufus Thomas) e Forno Corsini (Murale di Otis Redding)
  • Brulé e… a cura dell’Associazione Alpini @ Piazza della Libertà

Una serata 35€

Abbonamente alle tre serate 90€

Prevendite www.vivaticket.it

  I concerti nei Soul Clubs sono gratuiti.  

ARTISTI
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Allan Harris “Kate’s Soulfood” Band

Allan Harris è diventato una star dopo aver vinto il referendum dei critici di Downbeat nella categoria “Rising star jazz vocalist”. In America questo titolo è la consacrazione ufficiale di una stella : In Italia è conosciuto per le sue numerosi partecipazioni a Umbria Jazz. Cantante e chitarrista, questo artista di Brooklyn, si richiama al mondo dei crooner. Il suo ultimo progetto “Kate’s Soulfood” è ispirato a sua zia Kate e il suo Famoso ristorante Kate’s Home Cooking. Situato proprio dietro all’Apollo Theatre, di New York il diner era spesso frequentato da musicisti (e appare in particolare sulla copertina di Home Cookin’ di Jimmy Smith). Harris trascorreva le sue domeniche pomeriggio al ristorante di sua zia, immergendosi nei suoni e nelle immagini, prima di assistere a uno spettacolo all’Apollo. “Ho vissuto molti momenti cruciali al ristorante delle mie zie. Ho assistito a parti del movimento per i diritti civili, mi sono confrontato con persone eccezionali ed è stato lì che ho davvero trovato la mia voce”. Nel comporre la musica presente in Kate’s Soulfood, Harris ha attinto da queste esperienze di grande impatto e, così facendo, ha prodotto un ampio arazzo sonoro del suo amato quartiere. 

Kate’s Soulfood è una immersion nel soul per Allan Harris, descritto dal Miami Herald come in possesso di una voce con “il calore di Tony Bennett, il morso e il senso ritmico di Sinatra e l’eleganza sorniona di Nat ‘King’ Cole”.

  • Allan Harris, voce & chitarra
  • Marty Kenney, basso 
  • Gregoire Maret, armonica
  • Arcoiris Sandoval, tastiere
  • Norman Edwards, batteria
  • Jhair Sala, percussioni
  • Irwin Hall, sax
  • Alphonso Horne, tromba Anthony Paule Soul Orchestra 

Anthony Paule Soul Orchestra

L’idea della band è nata ad Anthony Paule al Porretta Soul Festival 2015 ed è composta dai migliori session men della Bay Area. . L’album “Soul For Your Blues” ha ricevuto due BMA (Blues Music Awards) nominations e “After A While” realizzato con Wee Willie Walker ben 5 nominations nel 2018. 

E’ recentemente uscito l’album postumo di Wee Willie Walker & The Anthony Paule Soul Orchestra “Not In my Lifetime” al vertice delle classifiche specializzate americane. La band è stratosferica, un pool di musicisti eccezionali. Basta pensare che Anthony ha lavorato e registrato con Boz Scaggs, Charlie Musselwhite, Johnny Adams, Maria Muldaur, The Johnny Nocturne Band, Norton Buffalo, John Nemeth. Kevin Hayes, nuovo batterista ha lavorato 20 anni con Robert Cray e ha inciso con B.B. King, John Lee Hooker e Van Morrison.Bill Ortiz , tromba, faceva parte della band di Santana e Charles McNeal è il più richiesto session man della Bay Area. E inoltre l’house band del Porretta Soul Festival per il sesto anno. 

  • Anthony Paule: chitarra 
  • Endre Tarczy: basso
  • Tony Lufrano: piano e Hammond B3
  • Kevin Hayes: batteria 
  • Charles McNeal: sax tenore 
  • Derek James: trombone 
  • Bill Ortiz: trumpet

Curtis Salgado

Curtis Salgado è cresciuto a Eugene, in Oregon formando la sua band The Nighthawks per poi fare il co-leader della Robert Cray Band 

Nel 1977 l’incontro con John Belushi. Mentre John Landis filmava Animal House, Salgado e Belushi passavano ore a suonare vecchi brani, con Belushi che assorbiva la musica come una spugna usando questa nuova conoscenza per creare The Blues Brothers. Il primo album dei Blues Brothers “Brifcase of Blues” è dedicato proprio a Salgado. 

Ha pubblicato il primo album solista nel 1991, poi è passato alla Alligator Records. Salgado ha fatto incetta di Blues Music Awards in tutte le categorie tra cui l’ambito B.B. King Entertainer Of The Year.

Ha superato diverse sfide , combattendo contro un tumore al fegato nel 2006 e al polmone nel 2008 e nel 2012. Nel marzo 2017 ha subito un intervento chirurgico di bypass quadruplo. 

A Porretta è arrivato nel 2019 con i Soul Shot.

Da alcuni mesi è uscito il suo nuovo splendido album “Damage Control”

Resterà a Porretta per il concerto di Capodanno all’Hotel Helvetia. 

  • Curtis Salgado: vocals, harmonica
  • Anthony Stelmazsack : chitarra
  • Damien Cornelis : tastiere
  • Mig Toquereau : basso
  • Fabrice Bessouat : batteria

Stan Mosley

Nasce a Chicago e cresce nei cori della chiesa. Inizia a cantare nel 1969 unendosi ai Sharpees nel 1974 con i quali fa da backing band per la diva Shirley Brown.  Stan finisce col fare il corista . Viene notato dagli impresari di Chicago che gli offrono l’opportunità di esibirsi come solista. Riceve diversi riconoscimenti tra cui il Chicago  Music Award nel 1982 e 1983 come Best Male R & B vocalist.

Incide per piccole etichette, apre i concerti di Cicero Blake servendolo anche come autista e valletto.  Nel 1997, riesce a fare ascoltare alcuni nastri  a William Payton coautore di “Freak” il brano che Tyrone Davis aveva inciso per Malaco Records nel 1987. William lo presenta al boss della Malaco Tommy Couch Sr. che gli firma un contratto. Tommy gli promette di farlo diventare il Soul Brother n° 1 al mondo. La voce di Stan è calda e allo stesso tempo aspra ed espressiva. Le registrazioni vanno bene ma il suo rapporto con l’etichetta di Jackson, Mississippi dura poco. Sono gli anni in cui la Malaco cerca di seguire il suono alla moda del circuito “black” ma molte produzioni sono sbagliate. La voce di Stan Mosley è soulful, necessita di strumentazioni vere come quelle di Muscle Shoals  e poco si presta al mercato da karaoke che ama batterie elettroniche e tastiere.  Lascia la Malaco dopo aver realizzato diversi album e preferisce lavorare da indipendente incidendo per Mardi Gras Records ottenendo  un ottimo successo con “Steppin Out” I suoi concerti live,  nello stile Bobby Womack/Teddy Pendergrass,  sono molto meglio delle sue recenti produzioni.

Nel 2016 la sua partecipazione al Porretta Soul Festival è un punto di svolta fondamentale nella sua carriera.

Viene apprezzato dal pubblico internazionale e al suo ritorno negli States  inizia a registrare con il leggendario produttore musicale e cantautore Bobby Eli di Philadelphia, PA, che ha giocato un ruolo fondamentale nel successo di artisti come gli O Jays, Theodore Pendergrass, Luther Vandross e The Stylistics. Il  suo nuovo album “Soul Resurrection” scala le classifiche del Southern Soul  e inizia una collaborazione con la Anthony Paule Soul Orchestra che lo riporta di nuovo a Porretta nel dicembre 2021. 


Mitch Woods & His Rocket 88’s

Mitch Woods porta avanti da tre decenni la grande eredità musicale americana prendendo ispirazione dai grandi outfit jump n’ boogie della fine degli anni ’40 e dei primi anni ’50, dando nuova vita alla musica che ha generato il rock n’roll. Woods si è ispirato alle band jumpin’n’jivin’, shoutin’n’honkin’, pumpin’n’poundin’ di Louis Jordan, Wynonie Harris, Joe e Jimmy Liggins, Amos Milburn e Roy Milton. Aggiungendo a tutto questo una sana dose di rhythm and blues di New Orleans. Vogliamo chiamarlo “rock-a-boogie”?

Resterà a Porretta per il concerto di Capodanno all’Hotel Helvetia. 


Vasti Jackson

Vasti Jackson (si pronuncia Vast-eye) è un chitarrista, cantante, compositore e produttore discografico. È stato direttore musicale e chitarrista di ZZ Hill, Johnnie Taylor, Denise LaSalle, Little Milton, Bobby Bland e Katie Webster. Nella 59ª edizione dei Grammy Awards, l’album di Jackson, The Soul of Jimmie Rodgers ha vinto la categoria Best Traditional Blues Album.

Jackson è stato ospite della title track dell’album di Bobby Rush del 2016, Porcupine Meat presentato in anteprima mondiale proprio a Porretta. Ha fatto guadagnare a Rush una nomination ai Grammy Award come Best Traditional Blues Album, che ha messo Jackson in competizione diretta con Rush per il premio.


Terrie Odabi

IL Living Blues Magazine ha consacrato il suo album “My Blue Soul” nei 50 album Migliori del 2016. Ha avuto la nomination dalla Blues Foundation come Best Female Blues Artist 2020. Già presente a Porretta nelle passate Edizioni, sarà ospite della Anthony Paule Soul Orchestra. 

“Terrie Odabi è oggi l’artista più rappresentativa e più dinamica emersa della Bay Area da quando Etta James è uscita dal Fillmore District di San Francisco negli anni Cinquanta. Terrie ha una potente presenza scenica, scrive melodie fantastiche, dirige una band di tutte-stelle  e ha movimenti sul palco che si adattano perfettamente ai ritmi del suo materiale. Sicuramente la celebrità la aspetta”.

Lee Hildebrand – San Francisco Chronicle.