“Porretta belongs on every serious blues and soul festival-goer's bucket list, a confluence of positive forces to be honored and treasured.”
Dick Shurman, Paul Harris Living Blues 2017
DIRETTORE ARTISTICO Graziano Uliani

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Zucchero al Porretta Soul Festival

Il legame tra Zucchero e Porretta nasce nel lontano marzo 1987, quando Adelmo Fornaciari sta preparando il suo primo, vero album di Rhythm & Blues in italiano. Le registrazioni si fanno agli studi Fonoprint di Bologna. E mentre la sezione ritmica è pronta, manca la sezione fiati. È allora che Graziano Uliani gli propone di utilizzare i Memphis Horns ovvero la leggendaria, mitica sezione fiati di Otis Redding e degli studi Stax di Memphis. Ma non solo, Andrew Love (sax) e Wayne Jackson (tromba) hanno suonato con Aretha Franklin, Joe Cocker, Sting, Billy Joel, U2, Peter Gabriel, Doobie Brothers e a Zucchero hanno appena regalato un disco di Robert Cray, dove suona il duo di Memphis. L’idea lo entusiasma. Ed è così che i due musicisti arrivano a Bologna, ma quello che ha toccato il cielo con un dito è Graziano Uliani (futuro fondatore del Porretta Soul Festival) che incontra per la prima volta i suoi idoli. Wayne Jackson nella sua biografia ricorda l’episodio e scrive:

“Siamo arrivati a Milano con la pi cordiale accoglienza degli italiani, un sacco di abbracci e baci su ogni guancia. Graziano parlava un po’ di inglese, appreso dai dischi di Otis Redding, e il suo amico Gianni Del Savio, un po’ più di lui. Ci hanno caricato in una grande, bella Volvo, e ci siamo diretti attraverso la campagna italiana in direzione di Bologna. Era mozzafiato! Proprio come nei film. Lungo la strada, ci siamo fermati per una pausa bagno, e fu lì che Graziano disse una frase ormai divenuta storica. “Nessuno ci crederebbe, sto pisciando con i Memphis Horns!”

L’album si chiamerà  Blues e conterrà autentiche hits come Pippo, Con Le Mani, Solo Una Sana E Consapevole Libidine e i riff dei fiati sono travolgenti. Autentico rhythm & blues ma cantato in italiano. L’album venderà un milione e mezzo di copie. Il primo tour di Zucchero toccherà anche Porretta nel giugno 1987. L’anno dopo nasce la prima edizione del Porretta Soul Festival e Sugar Fornaciari verrà chiamato sul palco per duettare con Rufus Thomas e i Memphis Horns nel classico di Otis Redding I Cant Turn You Loose.

Nel 1989 Uliani convince Zucchero a registrare il nuovo album a Memphis. Nascer Oro, Incenso e Birra con ospiti come Rufus Thomas, Jimmy Smith, Eric Clapton e Steve Ray Vaughan. Sarà ancora un successo. Un milione e mezzo di copie vendute. Lo storia riserverà a Zucchero e al Porretta Soul Festival altre sorprese.

Una curiosità : l’album avrebbe dovuto chiamarsi Zio Rufus, proprio per il contributo che l’artista di Memphis aveva dato alla realizzazione del disco, ma opportunità commerciali (una birra come sponsor) fecero cambiare idea. Tra i brani anche Overdose d’Amore con la celebre introduzione di Rufus. Per Zucchero si ricorderà di Rufus Thomas e nel 1995 scriverà Per Colpa Di Chi cantando: Intanto zio Rufus sta coi suoi pensieri in testa portando in giro la vita a fare la pipì X colpa di chi, chi, chi?? Chichichirichì!!??